HOME

18/03/08

SVENSKA FLICKOR I ROM


Gli amici me li sono sempre scelti
come me
o peggio di me
(e figuriamoci,
con marte e mercurio in acquario,
che mondo assai bizzarro).

Per me
il nuovo vale sempre più del vecchio
il domani più di ieri
l'insolito più del consueto.

E ne ho cambiati,
di gusti, di amici, di amori
in nome di una instancabile variazione

perché il futuro
è ben più ricco
di dieci venti centomila anni trascorsi.

C'è stato un periodo,
in cui conobbi Stefan
era svedese, ed era ingegnere

con quel un non so che di napoletano.

Ed era estroso, buffo, balzano
era inquieto,

e lo è rimasto.

Otto anni che ci conosciamo,
che si va avanti e indietro
ognuno nella propria vita

poi ci si rivede e il tempo non è mai passato.



Nessun commento: