HOME

24/06/06

WIENEL BAL

Venere entra in quadratura che sono ancora a Vienna,
per una due giorni (e mezzo) di lavoro su progetti EU sfiziosi ma sin troppo fumosi.

Vienna meno grigia di quanto la ricordassi, ma resta equina ugualmente, con annessi e connessi; pessime cene, e la compulsione allo shopping trattenuta dal tempo, che, a riconoscimento unanime, è sempre tiranno.

Trenta gradi umidissimi e zanzare asburgiche, grandi come supplì, che mi fanno pensare che voglio andare al mare, e prendere un colorito decente.
E lo faccio, nel week-end successivo, tra un oki e l'altro, quando la luna si congiunge a venere e mi provoca malesseri a iosa.

Sì va bene, questo è un post inutile, un resoconto neanche da diario di viaggio, semmai da agenda.

Poi di lunedì mi pacifico, sorrido di più, preparo i pacchi per il trasloco d'ufficio, disegno una possibile nuova cucina.
Penso ai sottaceti. O ai sottaceto, ho lettori pignolissimi che mi comparano a Ilary Blasi.

Come se mi mancasse qualcosa, per essere come lei.


Magari il pupone ecco, ma non glielo invidio.

Nessun commento: